L'orto di #pOrto Guaceto : il FAGIOLO COSARUCIARU
- 10 ott 2017
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Pensato che il nome sia sardo? Ma no, è siciliano. I fagioli che vedete in foto sono ormai
una specialità di Scicli, centro in provincia di Ragusa. La traduzione letterale del nome è (fagiolo) “cosa dolce”.
Ecco, è sufficiente il nome per esprimere un concetto più ampio, non vi pare? E’ un fagiolo non rampicante che richiede terreni ricchi di nutrienti e mediamente sciolti. Bello, vero?
Io e Valerio, in occasione della Festa nazionale dello scambio dei semi che si terrà qui a Ceglie, porteremo anche alcuni semi di Cosaruciaru.
Una chicca per tutti gli orticoltori, soprattutto più esigenti.
Valerio Tanzarella, sei d’accordo?
Oh yes.
Il Cosaruciaru è un’altra di quelle chicche che madre natura è capace di offrire.
Però, caro Angelo Giordano, dobbiamo raccontare le cose fino in fondo: domenica non porteremo solo il Cosaruciaru ma anche altre varietà di fagioli.
Ce ne sarà per tutti i gusti spaziando dal fagiolo Orca – per noi un grande classico – fino ad arrivare al fagiolo Panzaredda di Sarconi.
Perché lasciarsi sfuggire l’opportunità di partecipare ad una grande festa all’insegna della biodiversità?
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